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Appuntamento con l'artista #8
Alice Guareschi e Luca Vitone

A cura di Leonardo Regano

Opening: 4 dicembre, ore 18

Via Milano 47, Celle Ligure

Alice Guareschi (1976) è artista visiva, vive e lavora a Milano. Laureata in filosofia all'Università di Bologna con una tesi sul cinema sperimentale, articola la sua ricerca utilizzando formati e linguaggi differenti come il video, la scultura, l’installazione site-specific e la parola scritta, con un approccio concettuale e l'inclinazione a spaziare liberamente tra tecniche diverse. Nelle sue opere non tutto è mostrato, non tutto è detto. Il fuoricampo si impone come una presenza viva, potente e necessaria, affermando la possibilità di prospettive differenti, di immagini oltre il visibile. Prima di rientrare in Italia ha vissuto per molti anni a Parigi, dove è stata artista in residenza al Pavillon du Palais de Tokyo nel 2005 e alla Cité Internationale des Arts nel 2012 e 2015. Nel 2008 ha vinto la Borsa per la Giovane Arte Italiana del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, e nel 2022 il bando di produzione PAC2021 promosso dalla DGCC del Ministero della Cultura. Dal 2018 insegna scrittura del progetto e ricerca creativa al Triennio di Fotografia dello IED di Milano. Ha partecipato a mostre e festival in Italia e all’estero, esponendo in istituzioni pubbliche e private tra cui: Fondazione Re Rebaudengo, Torino; Palais de Tokyo, Parigi; PAC, Milano; Castello di Rivoli, Torino; MAMbo, Bologna; GAMeC, Bergamo; Mart, Rovereto; The Delaware Contemporary, Philadelphia; Palazzo delle Esposizioni, Roma; Dunkers Kulturhus, Helsingborg; Fondation d’Entreprise Ricard, Parigi; Villa Arson, Nizza; Parco del Foro Italico, Roma; Filmmaker Festival, Milano; Impakt Festival, Utrecht; Italian Cinema London Festival; Mostra del Nuovo Cinema, Pesaro; Milano Design Film Festival; Microscope Gallery, New York; Triennale, Milano; Macro, Roma.

Luca Vitone nasce a Genova nel 1964, vive e lavora a Berlino. Studia al DAMS di Bologna e nel 1990 si trasferisce a Milano, dove inizia un lungo sodalizio con Emi Fontana. Nel 1991 espone con una personale nella Galleria Franz Paludetto di Torino e nell’ottobre del 1995 partecipa presso il Castello di Rivara – Museo d’Arte Contemporanea alla collettiva Museo d’Arte Italiana 1985-1995…, progetto nato dall’esigenza di sintetizzare con una mostra permanente le tendenze dell’arte italiana di quel decennio. Durante gli anni Novanta partecipa a importanti collettive nazionali e internazionali e dal 1994 collabora continuativamente con la Galleria Nagel, ora Nagel Draxler, a Colonia e Berlino. Nel 2000 espone al P.S.1 di New York e presenta al Palazzo delle Esposizioni di Roma Stundàiu, mostra-omaggio alla sua città natale Genova. Al 2006 risale la sua prima retrospettiva itinerante Luca Vitone. Ovunque a casa propria. Überall zu Hause presentata al Casino Luxenbourg, poi nel 2007 all’O.K. Centrum di Linz e infine nel 2008 alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Dal 2006 è anche docente di scultura presso la NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano. Il 2010 è l’anno d’inizio della collaborazione con le Gallerie Pinksummer di Genova e Michel Rein a Parigi e Bruxelles. Nel 2012 tiene due importanti personali: Monocromo Variationen al Museoin di Bolzano e Natura morta con paesaggi e strumenti musicali alla Fondazione Brodbeck di Catania. Nel 2013 ritorna alla Biennale di Venezia, dopo una prima partecipazione nel 2003 e il rifiuto del 2011, esponendo per l’eternità al Padiglione Italia nella mostra Vice Versa curata da Bartolomeo Pietromarchi. Oggi in Italia collabora con la Galleria Rolando Anselmi a Roma. Hanno scritto del suo lavoro: Barbara Casavecchia, Stefano Chiodi, Andrera Cortellessa, Giulio Ciavoliello, Emanuela De Cecco, Giacinto Di Pietrantonio, Gianni Garrera, Jörg Heiser, Emilia Marasco, Gabriele Perretta, Sandro Ricaldone, Marco Scotini, Stefania Zuliani.

Alice Guareschi (1976) is a visual artist living and working in Milan. She holds a MA in Philosophy from the University of Bologna with a thesis on experimental cinema. Over time her practice has included a wide range of media such as writing, sculpture, video and installation, with a conceptual approach and a free and playful inclination to different techniques. In her works, not everything is shown, not everything is said. The off-screen always stands out as a living, powerful and necessary presence, affirming the possibility of different perspectives, of images beyond the visible. Before moving back to Italy, she spent several years in Paris, where she was an artist-in-residence at the Palais de Tokyo’s 'Le Pavillon' in 2005 and at the Cité Internationale des Arts in 2012 and 2015. In 2008 she was awarded with the Young Italian Art’s grant promoted by the Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, and in 2022 was among the recipients of the PAC2021 grant promoted by the Italian Ministry of Culture. Since 2018 she is a lecturer in the Bachelor of Arts in Photography at IED, Milano. Her work has been exhibited in public and private institutions, as well as film festivals, in Italy and abroad, such as Fondazione Re Rebaudengo, Torino; Palais de Tokyo, Parigi; PAC, Milano; Castello di Rivoli, Torino; MAMbo, Bologna; GAMeC, Bergamo; Mart, Rovereto; The Delaware Contemporary, Philadelphia; Palazzo delle Esposizioni, Roma; Dunkers Kulturhus, Helsingborg; Fondation d’Entreprise Ricard, Parigi; Villa Arson, Nizza; Parco del Foro Italico, Roma; Filmmaker Festival, Milano; Impakt Festival, Utrecht; Italian Cinema London Festival; Mostra del Nuovo Cinema, Pesaro; Milano Design Film Festival; Microscope Gallery, New York; Triennale, Milano; Macro, Roma.

Luca Vitone was born in Genoa in 1964; he lives and works in Berlin.He studied at DAMS in Bologna and in 1990 moved to Milan, where he began a long-standing association with Emi Fontana.In 1991 he held a solo exhibition at the Galleria Franz Paludetto in Turin, and in October 1995 he participated at the Castello di Rivara – Museum of Contemporary Art in the group show Museo d’Arte Italiana 1985-1995..., a project born from the need to summarize the trends of Italian art from that decade with a permanent exhibition.During the 1990s he participated in major national and international group exhibitions, and since 1994 he has collaborated continuously with Galerie Nagel, now Nagel Draxler, in Cologne and Berlin.In 2000 he exhibited at P.S.1 in New York and presented Stundàiu at the Palazzo delle Esposizioni in Rome, an exhibition-tribute to his hometown, Genoa.His first traveling retrospective, Luca Vitone. Ovunque a casa propria. Überall zu Hause, dates back to 2006. It was presented at the Casino Luxembourg, then in 2007 at the O.K. Centrum in Linz, and finally in 2008 at the Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea in Bergamo. Since 2006, he has also been a professor of sculpture at NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) in Milan. The year 2010 marked the beginning of his collaboration with the Pinksummer Gallery in Genoa, and Galerie Michel Rein in Paris and Brussels. In 2012 he held two important solo shows: Monocromo Variationen at the Museion in Bolzano and Natura morta con paesaggi e strumenti musicali at the Fondazione Brodbeck in Catania. In 2013 he returned to the Venice Biennale—after an initial participation in 2003 and his refusal in 2011—exhibiting per l’eternità at the Italian Pavilion in the exhibition Vice Versa curated by Bartolomeo Pietromarchi. He is currently working with the Rolando Anselmi Gallery in Rome.The following authors have written about his work: Barbara Casavecchia, Stefano Chiodi, Andrera Cortellessa, Giulio Ciavoliello, Emanuela De Cecco, Giacinto Di Pietrantonio, Gianni Garrera, Jörg Heiser, Emilia Marasco, Gabriele Perretta, Sandro Ricaldone, Marco Scotini, Stefania Zuliani.

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